Pensiamo che queste carte siano uno strumento a supporto per collettivi, oraganizzatorɜ di festival e serate, gestorɜ di locali, operatorɜ che si occupano di riduzione del rischio, perché nei contesti di festa, dove spesso alcol e sostanze abbassano le inibizioni e aumentano la vulnerabilità, avere uno strumento fisico, immediato e non verbale può fare la differenza.
Dei poster stampabili in A3 o A4 sono disponibili su richiesta per essere esposti sui muri del locale o sullo stand, permettendo di far intuire la presenza del dispositivo anche a chi non si avvicina al banchetto e di informarsi sull’utilizzo delle carte in modo più autonomo.
Distribuire queste carte e esporre i poster durante festival, concerti o feste studentesche significa anche mandare un segnale collettivo su quali comportamenti sono accettabili e quali no, contribuendo a costruire una cultura del consenso che va oltre il singolo intervento.
Allo stesso modo, riteniamo che queste carte siano uno strumento prezioso per chi lavora nelle scuole nell’ambito dell’educazione affettiva e relazionale. Usando un linguaggio diretto, ironico e non colpevolizzante, riescono ad aprire conversazioni autentiche.
Le carte di sostegno “Ti supporto” e “Io ti credo” sono particolarmente significative in ambito scolastico, perché offrono un gesto concreto di solidarietà tra pari, in situazioni in cui spesso non si sanno trovare i gesti o le parole adatte.
In entrambi i contesti, il formato tascabile delle carte è un punto di forza: si possono tenere in borsa, distribuire facilmente, regalare. Sono oggetti accattivanti che circolano, che si commentano, che fanno parlare, e in questo sta forse la loro forza maggiore.
Gli effetti delle carte anti molestə
Le carte possono essere utilizzate come dei “cartellini rossi” per far capire chiaramente a una persona che le sue parole o i suoi comportamenti non sono accettabili. Esse invitano le persone che le ricevono (ma non solo) ad andare sul sito o sul profilo social per informarsi su quel comportamento. A ogni carta corrisponde un articolo
sul sito e un post Instagram che approfondisce quell’argomento (e molti altri). I contenuti e i temi vengono poco a poco ampliati per essere esaustivi ma facilmente accessibili.
Incoraggiamo le persone a usare queste carte anche e soprattutto con chi ci sta intorno, perché tuttɜ possono assumere comportamenti problematici, anche amicɜ, familiari o colleghɜ. Inoltre, il messaggio viene generalmente accolto meglio dallɜ propriɜ carɜ, che tendono ad essere più inclini all’ascolto e a non rigettare la colpa su chi ha consegnato la carta. Ma possono anche essere usate con delle persone sconosciute per esprimere chiaramente i propri pensieri senza doversi giustificare. Possono persino servire da diversivo, per allontanarsi il tempo necessario affinché la persona capisca il significato della carta (e che non si tratta di un biglietto da visita).
Sebbene siano state inizialmente create per essere consegnate a persone che hanno avuto un comportamento oppressivo, ci siamo presto resɜ conto che in realtà non è questo il loro uso principale:
- Uno strumento di empowerment e di supporto
Prima ancora di essere consegnate a chi ha tenuto un comportamento oppressivo, le carte vengono collezionate. Al di là del semplice oggetto decorativo, offrono un nuovo modo di informarsi e di reagire di fronte a un comportamento oppressivo. Legittimano e liberano la voce delle persone coinvolte, che si sentono più capaci di reagire e più sostenute.
- Educazione popolare
Grazie alla loro grafica accattivante e alla semplicità dei testi in evidenza, le carte attirano immediatamente l’attenzione. Scambiandosele tra amicɜ o familiari, si stimola la discussione e si mettono al centro dell’attenzione il consenso e la lotta contro le violenze sessiste e sessuali.
- Un ambiente più sicuro
La presenza delle carte in un evento incoraggia le persone a prestare maggiore attenzione al proprio comportamento e a quello di chi le circonda. Si sentono più coinvolte e intervengono più spesso a supporto di chi è vittima di comportamenti oppressivi. Le carte possono essere accompagnate da poster da esporre sui muri della location, così da annunciare ampiamente il tono della serata.
Naturalmente, la sola presenza delle carte e dei poster a un evento non risolve tutti i problemi. Devono essere accompagnate da un più ampio dispositivo di prevenzione delle violenze sessiste e sessuali.
